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Scritture Aperte

29 Settembre 2025

Il corso di Scritture Aperte è stato un appuntamento mensile molto atteso. Questo tempo dedicato alla scrittura mi ha divertita e mi ha permesso di sorprendermi. E’ stato bello condividere le proprie storie e ascoltare quelle scritte da altr*. Non vedo l’ora di ricominciare. Grazie Ivan!

Anna D’Annunzio

Una bellissima esperienza

24 Luglio 2025

È stato bello mettermi alla prova, ascoltare ed apprendere gli uni dagli altri. Grazie Ivan per aver creato un corso dove alla base c’è la condivisione e la visione di ognuno di noi, guidati sapientemente da te.

Chiara Marciani

La scrittura è un multiverso

22 Luglio 2025

“Il tempo vola quando ci si diverte!”.

Il corso è volato, forse troppo in fretta. È stato un viaggio nei multiversi narrativi in cui Ivan ti guida e ai quali riesce a farti appassionare.

È stato un po’ come andare a scuola di musica: impari le regole, le tecniche, sperimenti toni, linguaggi, stili e strutture differenti.

E poi il tuo maestro ti lascia giocare con ognuno di questi elementi.

Lavorare in gruppo confrontandosi costantemente, ognuno con le proprie caratteristiche e diversità, è stata per me la cosa più interessante di tutto il corso: ogni argomento trattato e sperimentato in pratica, prendeva concretamente forma nelle infinità di modi possibili che ognuno di noi possiede dentro, dimostrandoci davvero il potere della “scrittura obliqua”.

E adesso non resta che continuare.

Cecilia Nocella

Mi sono divertito molto

21 Luglio 2025

Mi sono divertito molto! In primo luogo perché ho imparato molte cose che non sapevo sulla letteratura, sia riguardo molte opere che non conoscevo sia da un punto di vista più tecnico. In secondo luogo perché gli esercizi proposti sono stati molto stimolanti. Grazie Ivan!

Christian Dalenz

Benedetti siano gli spazi bianchi

21 Luglio 2025

Qualche tempo fa mi sono innamorata di una canzone di Paolo Conte il cui titolo è Sparring partner. La straordinarietà di questo testo sta, a mio avviso, nel fatto che inizia e finisce con due parole precise: macaco e macadam. Che Paolo Conte ami giocare con le parole, non è una novità. E infatti, se andassimo a cercare il termine macaco sul vocabolario, noteremmo subito che quello immediatamente successivo è proprio macadam. Insomma, l’avvocato genovese è riuscito ancora una volta a stenderci sul ring dimostrandoci che c’è modo di scovare storie perfino nei punti più impensabili. Ed ecco che gli spazi bianchi, anche se millimetrici e infinitesimali, possono diventare palcoscenico di lotte all’ultimo sangue (o di storie d’amore, fa lo stesso).

Se dovessi descrivere com’è andata questa esperienza di scrittura farei scorrere la puntina (della matita) sul solco del disco-rso facendogli riprodurre proprio questo brano.

Grazie Ivan, in un anno i nostri quaderni si sono riempiti di storie che mai avremmo pensato potessero girare nelle nostre teste e da ora in poi lo spazio bianco sarà solo una partita a boxe dove lanciare i nostri migliori jab, senza più paura.

Con caloroso ritardo, Lorella

Lorella Latorraca