Un appuntamento mensile dedicato alla scrittura
Presentazione
Scritture Aperte è un appuntamento mensile in presenza, a Roma. Un tempo definito, un luogo preciso, un obiettivo chiaro: scrivere.
Si parte da un tema, si ascoltano testi, si ragiona insieme, si scrive su stimolo diretto. Nessuna lezione frontale, ma un incontro pratico e condiviso.
Ogni mese un tema diverso: l’errore, la deriva, il silenzio, i labirinti… Il docente legge dei brani editi, li commenta, apre una riflessione collettiva e poi si scrive. Alla fine si leggono i testi prodotti, confrontandosi sulle possibilità emerse. L’obiettivo non è la perfezione, ma l’esplorazione: scrivere per cercare, non per dimostrare.
Come funziona
- Inizio con un tema centrale
- Lettura di testi e brevi riflessioni condivise
- Spazio di scrittura individuale
- Lettura e commento dei testi prodotti
Calendario
2026 | 26 ottobre, 23 novembre, 21 dicembre
2027 | 25 gennaio, 22 febbraio, 22 marzo, 26 aprile, 24 maggio
L’insegnante
Informazioni utili
- È prevista una quota associativa per partecipare.
- Il corso è aperto a tutti: sia a chi sta iniziando, sia a chi ha già esperienza e cerca nuovi stimoli.
- Si può frequentare sia in presenza che online.
- Si può partecipare a un incontro solo, a due, a sei. A tutti. O a nessuno.
- Per info e iscrizioni: info@lottounico.it
Feedback degli allievi
Nutriente
Il corso mi ha consentito di superare il blocco che per anni mi ha confinato in una scrittura sterile. Sotto la guida sapiente e leggera di Ivan, ho dato completezza ad alcuni miei pensieri, tanto che posso dire di aver finalmente prodotto un mio piccolo lavoro compiuto. Il materiale è molto ricco ed assemblato con la colla di una contagiosa passione, che per fortuna non si stacca facilmente dai polpastrelli.
Rifarei tutto quanto, ma meglio.
Sono felice di aver partecipato, perché questo Corso mi ha regalato la visione che stavo cercando per la mia realtà, che rischiava di chiudersi in una rassicurante abitudine alla solitudine.
Ho ricevuto stimolanti spunti di riflessione e molti suggerimenti di autori maestri di scrittura e letture che mi hanno svelato mondi inesplorati nei diversi stili.
La scrittura mi ha costretto a lottare con le mie poche certezze, ma anche restituito la parte più lontana, creativa e infantile di me, una libertà che va recuperata con il tempo.
Altrettanto importante è stato il gruppo di persone provenienti da percorsi e vissuti che all’inizio sentivo tanto diversi e distanti da me, ma che poi mi ha regalato intese e scambi amichevoli anche importanti, confronti divertenti e affascinanti; grazie alla bravura di Ivan nel non facile compito di appassionare, guidare e tenere insieme tutti, come uno stormo dalla forma indefinita, ha preso forza e anche se alcuni storni resteranno un po’ più indietro e altri correranno sempre un po’ più avanti, si saranno scoperti a prendere la medesima direzione…obliqua!
Metti la cera, togli la cera – la meraviglia del confronto
Come prima cosa ho amato l’orizzontalità del corso – l’offerta di strumenti e non di soluzioni o formule magiche. L’ho trovato liberatorio e allo stesso tempo mi ha restituito la responsabilità di me stessa, della mia gestione dei metodi, degli strumenti, dei miei pensieri e pregiudizi. Mi ha messa davanti al confronto con me stessa e con le altre persone che hanno frequentato il corso proponendo una varietà insperata di punti di vista, linguaggi, percorsi di pensiero che mi hanno cambiata – e qualsiasi cosa faccia cerco sempre qualcosa che mi cambi, anche solo un pezzettino.
Il percorso è divertente, appassionante, in crescendo, con momenti di grande esplorazione interiore. I temi sono moltissimi, mille angolazioni da cui guardare – un romanzo, un racconto, una frase (un rigo appena, chiedo perdono) – da perdercisi dentro – cosa improbabile però grazie alla presenza e guida di Ivan.
Ivan non è solo un professionista più che degno di questo sostantivo, ma appassionato, gentile, giusto e coltissimo – quello che intendo è che ha una conoscenza letteraria e una memoria impressionanti che accompagna ad un’analisi, una critica propria di chi non ha solo letto, o scritto, ma ha riletto e riletto ancora, scritto e riscritto ancora e ancora.
Lo rifarei volentieri – lo rifarò, appena mi sarà possibile.
