“Scritture oblique” è un corso annuale per conoscere i meccanismi della scrittura, della creatività e della narrazione e scrivere in modo continuativo e costante, senza affidarsi solo all’ispirazione o a tentativi estemporanei.
Presentazione
Questo corso annuale serve a praticare la scrittura in modo continuativo e costante, per non affidarsi solo all’ispirazione o a tentativi estemporanei. Gli elementi fondamentali sono la lettura, la scrittura e il confronto.
Le scritture diventano oblique perché tracciano la retta via e poi la abbandonano per assecondare visioni, moltiplicare le direzioni e cercare nuove strade.
Gli incontri settimanali prevedono letture ad alta voce, approfondimenti teorici, esercizi, tentativi assurdi, sviluppo di errori, cambi di percorso, analisi dei meccanismi creativi, per mettere a fuoco le proprie qualità e gli strumenti per potenziarle.
Si scriverà del quotidiano, del fantastico, dei sogni, dei ricordi, del visibile e dell’inesistente, in un’esplorazione fantastica ma rigorosa di alcuni elementi della scrittura. I testi verranno smontati e rimontati, deviati, polverizzati e ricomposti, sviluppati e riassunti, manipolati, strutturati, revisionati, liberati, evocati. L’obiettivo è quello di stimolare la mente in più direzioni per rendere la scrittura un processo vivo e dinamico, una passeggiata disinvolta nel labirinto delle possibilità.
Sintesi del programma
- Osservare il mondo
- Realtà e fantasia
- Esplorazioni creative
- Modi per scrivere
- Sviluppare idee
- Elementi di narratologia
- Strutture del racconto
- Il personaggio
- Il pensiero laterale
- Elementi di stile
L’insegnante
Informazioni utili
- A Lottounico, via Lanusei 3, Roma
- Corso aperto a tutti. È possibile seguire online per chi vive fuori sede.
- Durante l’anno sarà sempre possibile richiedere di partecipare a una lezione prova e inserirsi nel gruppo (salvo posti disponibili)
- Prevista quota associativa per partecipare
- È richiesta una lettera di presentazione in cui scrivere le motivazioni per cui si vuole frequentare il laboratorio annuale.
- L’ultimo martedì del mese sarà dedicato soltanto alla pratica della scrittura e aperto anche ad altri partecipanti.
- Le lezioni verranno registrate in formato audio e rese disponibili per tutti i partecipanti, così potranno essere fruite anche in caso di assenza.
Feedback degli allievi
Stimolante e divertente
Laboratorio stimolante e divertente. Ho avuto modo di confrontarmi con un docente e compagni di avventura eccezionali. Ottima gestione delle tematiche e dei tempi anche se a distanza. Consiglio a tutti questa avventura.
Perfettamente strutturato
Il corso è stato perfettamente strutturato. Per nulla noioso e facile da seguire, anche vista l’attenzione particolare da parte dell’insegnante affinché tutti riuscissero ad avere facile accesso. I contenuti sono stati eccellenti, con spiegazioni dettagliate ed esercitazioni fatte ad hoc, che forniscono lo stimolo giusto per iniziare a scrivere o, per meglio dire, smettere di scrivere e cominciare a scrivere meglio. È stata un esperienza molto positiva e costruttiva. che mi ha dato molti stimoli e idee. Sicuramente la rifarei.
Come affacciarsi alla finestra
Il workshop “Come smettere di scrivere per scrivere meglio” è stato una boccata d’aria.
È stato come affacciarsi alla finestra, ma una di quelle finestre che danno sul cortile interno di un condominio, dal quale è possibile scorgere le vite di persone a noi sconosciute, magari immaginare le loro storie, i loro drammi, sentire le loro risate.
Ho visto colori più vivi. Ho sentito l’odore dell’arrosto che ti travolge, come quei giorni di feste in cui sono “giù” a casa e si pranza tutti insieme, con mio padre fisso al barbecue, mia madre che fa avanti e indietro dalla cucina e io e mia sorella a chiacchierare senza sosta. Ho dato un’occhiata al cielo, al di là dei palazzi che mi coprono la visuale, ma che comunque non riescono a nascondere gli alberi che fanno capolino e all’improvviso mi riportano a Roma, a mille ricordi, alle giornate passate a sognare, guardando il mondo fuori da una finestra.
Ed è stato così che, lezione dopo lezione, mentre imparavo tecnicismi, curiosando nelle vite delle persone che “spiavo” dalle finestre di fronte, mi sono resa conto che qualcosa dentro me stava cambiando, che mentre cerchiamo di combattere il virus che è là fuori, ci ritroviamo a combatterne altri che sono qui dentro di noi. Terapeutico.
