Racconti e altri racconti

Laboratorio annuale di scrittura di racconti

Ivan Talarico 2 min di lettura
Racconti e altri racconti

Laboratorio annuale dedicato alla scrittura di racconti brevi

Quando

Da ottobre a giugno ogni LUNEDÌ dalle 19 alle 21

Dove

In presenza a Roma e/o online

Organizzato da

Lottounico

Scrivere racconti è un’arte a sé: il racconto non è una miniatura del romanzo, ma uno spazio diverso, con altre caratteristiche e possibilità.
Racconti e altri racconti è pensato proprio per attraversare questa forma letteraria. Ogni incontro partirà da uno spunto narrativo diverso e porterà alla costruzione di un nuovo testo.
Leggeremo Celati, Rodoreda, Buzzati, Cortázar, Atwood, Le Guin, Lydia Davis, Sclavi, Mansfield, Peri Rossi e altri autori, per osservare da vicino gli elementi che compongono un racconto e le scelte che ne determinano la forma. Le letture saranno anche punti di partenza per esercizi, ricerche e sperimentazioni.
Si lavorerà su struttura, dialogo, punto di vista, linguaggio, ritmo, invenzione, costruendo e distruggendo storie. L’obiettivo è provare forme diverse, da cui partire per sviluppare un proprio modo di raccontare.

Rivolto a chi vuole esplorare mondi alternativi, zone nascoste del reale e paesaggi interiori.
A chi vuole attraversare forme e possibilità diverse, per costruire una propria tecnica scegliendo strumenti, soluzioni e strade che sente più vicine.

Durante il corso dell’anno sono previste due serate aperte al pubblico con la lettura di alcuni racconti selezionati.

L’ultimo incontro di ogni mese coincide con Scritture Aperte: incontro di scrittura tematico aperto anche ad altri partecipanti.

Si lavorerà sui diversi elementi che costruiscono un racconto, dalla struttura al dialogo, dal punto di vista al linguaggio, sempre sul confine tra realismo e fantastico. Lettura e analisi, discussione, ricerca ed esercizi si intrecceranno a partire, di volta in volta, dai racconti e dagli spunti affrontati.

  • A Lottounico, via Lanusei 3, Roma
  • Corso aperto a tutti. È possibile seguire online per chi vive fuori sede.
  • Durante l’anno sarà sempre possibile richiedere di partecipare a una lezione prova e inserirsi nel gruppo (salvo posti disponibili)
  • Prevista quota associativa per partecipare
  • L’ultimo lunedì del mese sarà dedicato a Scritture Aperte e aperto anche ad altri partecipanti.
  • Gli incontri verranno registrati in formato audio e resi disponibili per tutti i partecipanti, così potranno essere fruite anche in caso di assenza.
  • Durante il corso dell’anno sono previste due serate aperte al pubblico con la lettura di alcuni racconti selezionati.

Stimolante e divertente

23 Dicembre 2020

Laboratorio stimolante e divertente. Ho avuto modo di confrontarmi con un docente e compagni di avventura eccezionali. Ottima gestione delle tematiche e dei tempi anche se a distanza. Consiglio a tutti questa avventura.

Serena Muccilli

Perfettamente strutturato

18 Dicembre 2020

Il corso è stato perfettamente strutturato. Per nulla noioso e facile da seguire, anche vista l’attenzione particolare da parte dell’insegnante affinché tutti riuscissero ad avere facile accesso. I contenuti sono stati eccellenti, con spiegazioni dettagliate ed esercitazioni fatte ad hoc, che forniscono lo stimolo giusto per iniziare a scrivere o, per meglio dire, smettere di scrivere e cominciare a scrivere meglio. È stata un esperienza molto positiva e costruttiva. che mi ha dato molti stimoli e idee. Sicuramente la rifarei.

Gaetano Pensabene

Come affacciarsi alla finestra

27 Novembre 2020

Il workshop “Come smettere di scrivere per scrivere meglio” è stato una boccata d’aria.

È stato come affacciarsi alla finestra, ma una di quelle finestre che danno sul cortile interno di un condominio, dal quale è possibile scorgere le vite di persone a noi sconosciute, magari immaginare le loro storie, i loro drammi, sentire le loro risate.

Ho visto colori più vivi. Ho sentito l’odore dell’arrosto che ti travolge, come quei giorni di feste in cui sono “giù” a casa e si pranza tutti insieme, con mio padre fisso al barbecue, mia madre che fa avanti e indietro dalla cucina e io e mia sorella a chiacchierare senza sosta. Ho dato un’occhiata al cielo, al di là dei palazzi che mi coprono la visuale, ma che comunque non riescono a nascondere gli alberi che fanno capolino e all’improvviso mi riportano a Roma, a mille ricordi, alle giornate passate a sognare, guardando il mondo fuori da una finestra.

Ed è stato così che, lezione dopo lezione, mentre imparavo tecnicismi, curiosando nelle vite delle persone che “spiavo” dalle finestre di fronte, mi sono resa conto che qualcosa dentro me stava cambiando, che mentre cerchiamo di combattere il virus che è là fuori, ci ritroviamo a combatterne altri che sono qui dentro di noi. Terapeutico.

Alessandra Zanchelli
Interesse Scritture Oblique