Scritture Oblique

Corso annuale di scrittura

Ivan Talarico 2 min di lettura
Scritture Oblique

“Scritture oblique” è un corso annuale per conoscere i meccanismi della scrittura, della creatività e della narrazione e scrivere in modo continuativo e costante, senza affidarsi solo all’ispirazione o a tentativi estemporanei.

Quando

Da ottobre a giugno ogni MARTEDÌ dalle 19 alle 21

Dove

In presenza a Roma e/o online

Organizzato da

Lottounico

Questo corso annuale serve a praticare la scrittura in modo continuativo e costante, per non affidarsi solo all’ispirazione o a tentativi estemporanei. Gli elementi fondamentali sono la lettura, la scrittura e il confronto.
Le scritture diventano oblique perché tracciano la retta via e poi la abbandonano per assecondare visioni, moltiplicare le direzioni e cercare nuove strade.
Gli incontri settimanali prevedono letture ad alta voce, approfondimenti teorici, esercizi, tentativi assurdi, sviluppo di errori, cambi di percorso, analisi dei meccanismi creativi, per mettere a fuoco le proprie qualità e gli strumenti per potenziarle.
Si scriverà del quotidiano, del fantastico, dei sogni, dei ricordi, del visibile e dell’inesistente, in un’esplorazione fantastica ma rigorosa di alcuni elementi della scrittura. I testi verranno smontati e rimontati, deviati, polverizzati e ricomposti, sviluppati e riassunti, manipolati, strutturati, revisionati, liberati, evocati. L’obiettivo è quello di stimolare la mente in più direzioni per rendere la scrittura un processo vivo e dinamico, una passeggiata disinvolta nel labirinto delle possibilità.

  • Osservare il mondo
  • Realtà e fantasia
  • Esplorazioni creative
  • Modi per scrivere
  • Sviluppare idee
  • Elementi di narratologia
  • Strutture del racconto
  • Il personaggio
  • Il pensiero laterale
  • Elementi di stile
  • A Lottounico, via Lanusei 3, Roma
  • Corso aperto a tutti. È possibile seguire online per chi vive fuori sede.
  • Durante l’anno sarà sempre possibile richiedere di partecipare a una lezione prova e inserirsi nel gruppo (salvo posti disponibili)
  • Prevista quota associativa per partecipare
  • È richiesta una lettera di presentazione in cui scrivere le motivazioni per cui si vuole frequentare il laboratorio annuale.
  • L’ultimo martedì del mese sarà dedicato soltanto alla pratica della scrittura e aperto anche ad altri partecipanti.
  • Le lezioni verranno registrate in formato audio e rese disponibili per tutti i partecipanti, così potranno essere fruite anche in caso di assenza.

Un mondo dietro alla creatività

8 Ottobre 2020

Il laboratorio mi è piaciuto molto. Direi azzeccato chiamarlo laboratorio e non corso. La possibilità di mettere subito le “mani in pasta” mi ha intrigato sin dall’inizio. Nel complesso sono molto soddisfatto di essermi buttato in questa mini avventura. Non mi aspettavo minimamente di essere all’altezza dei compiti assegnati! Ma in 5-6 righe possiamo essere tutti scrittori… e scrivere anche qualcosa di sensato! Esiste un mondo dietro alla creatività! C’è una grammatica per la fantasia che ti può aprire mondi infiniti, se usata correttamente. Alla fine di questo corso sento di aver raccolto tantissimi spunti per stimolare ma soprattutto educare la mia creatività. Mi porto a casa anche l’importanza della chiarezza e pulizia nella scrittura. Mi è piaciuto molto ascoltare gli scritti degli altri partecipanti. In ognuno di loro ho trovato qualcosa di unico nello stile di scrittura. Di tutti gli argomenti direi che la nascita di un’idea è stato il migliore. Il “servizio informatico” per chi è un po’ meno abile con gli strumenti digitali e la tecnologia ha causato un po’ di ripetizioni degli stessi concetti prima di partire con un esercizio o durante lo stesso. Che è necessario, eh! Non voglio dire il contrario… ma il mio spirito ingegnere un po’ si scontra con questa dura realtà. Voto DDDIESCI al metodo: ci sta che sia un laboratorio e quindi un percorso guidato da esercizi. Forse un po’ più di teoria non mi avrebbe fatto male. Ma la attendo per il corso 2.0. DDDIESCI all’insegnante: atteggiamento zen di fronte ad ogni ostacolo. E competenza. E passione. E creatività… tanta creatività!

Luca Scotti

Quantità e varietà di informazioni e pensieri trasmessi

7 Ottobre 2020

Il laboratorio è stato molto professionale, curato fin nei minimi dettagli con attenzione e amore.

Sono rimasta sorpresa e molto colpita dalla quantità e varietà di informazioni e pensieri trasmessi.

Il gruppo è stato guidato e sostenuto in maniera competente e premuroso, permettendo uno sviluppo organico e anche individuale.

Ho acquisito delle conoscenze a livello teorico che trovo molto utili per poter continuare a lavorare anche da sola in futuro.

Il laboratorio mi ha dimostrato che non occorre aspettare “il momento giusto” o “l’idea giusta” per scrivere, perciò mi è servito a cambiare ottica e a osare di più.

Un altro aspetto che sento di aver imparato a livello pratico è di vivere l’atto di scrivere come “mestiere da imparare” e non come un’attesa dell’ispirazione, ci sono stati offerti gli strumenti utili per poter produrre in maniera spontanea.

Mi è piaciuto davvero tutto, soprattutto la condivisione e il confronto con altre persone. Non avrei mai immaginato di poter vivere la scrittura in un modo che non fosse la solitudine. Il fatto di aver potuto condividere con gli altri i primi tentativi di scrittura “imposta” mi ha dato moltissima energia.

L’unico aspetto che ho sofferto personalmente era il poco tempo a disposizione, ma so che era funzionale, e quindi giusto.

Penso che il metodo sia molto formativo. Ciò che rimane è la sensazione è di essersi formati grazie alla professionalità, la passione e la dedizione dell’insegnante.

Eda Özbakay

Un’esperienza immersiva

7 Ottobre 2020

Mi è sembrato un percorso molto divertente e stimolante, un’esperienza immersiva che richiede impegno, ma restituisce tanto in termini di cose apprese (sulla scrittura e su di sé) e di confronto con gli altri. Ho acquisito la consapevolezza che la anche la scrittura creativa ha bisogno di costanza ed esercizio. Meno preoccupazione nell’affrontare generi narrativi diversi da quelli che frequento di solito. Più distanza rispetto a quello che scrivo, quindi più libertà di sperimentare. L’assoluzione da parte del mio io scrivente e giudicante per quanto ho scritto finora e quanto non ho scritto affatto (ora posso ricominciare). La capacità di ricevere una critica senza fare harakiri e di rimaneggiare le mie idee alla luce del confronto con gli altri. Tanti esercizi per spremermi fuori le idee anche quando sento di non averne mezza. Ho apprezzato molto la varietà delle tecniche proposte (da cose più classiche, come le figure retoriche, a processi più moderni, come le mappe mentali). L’alternanza di teoria e pratiche, che permette di applicare subito quanto appreso. Il fatto che non sia stata nominata nemmeno una volta la parola “errore”, al massimo si è parlato di punti su cui lavorare. Il clima generale: informale, disteso, collaborativo. Le letture consigliate durante le varie lezioni. La modalità di lavoro attraverso il quaderno degli esercizi.

Ho avuto qualche difficoltà nei primi esercizi in gruppo, perché faccio fatica ad esprimermi e a far valere le mie idee. Ma sono tappe rompighiaccio che vanno affrontate per godersi il resto.

Il metodo mi piace, va al sodo e propone tecniche diverse tra loro e concretamente spendibili, apre la mente a tante possibilità creative. L’insegnante è molto preparato e paziente, riesce (non so come) a seguire i percorsi mentali di tutti i partecipanti durante le esercitazioni e fa notare i punti da rivedere con molto garbo. Vorrei fosse il mio Sensei di scrittura creativa tutto l’anno.

Serena Agneletti
Interesse Scritture Oblique