Ride bene chi ride

Come nasce una battuta e come si può morire dal ridere?

Ivan Talarico 2 min di lettura
Ride bene chi ride

«Se un gatto nero vi attraversa la strada significa
che l’animale sta andando da qualche parte»
Groucho Marx

Online

20, 27 maggio
e 3, 10 giugno 2026.
Mercoledì ore 18-20.30

Prezzo

290 euro

Organizzato da

Scuola del libro

L’umorismo incrina lo scorrere del mondo, insinua dubbi, sorprende, scava nelle contraddizioni e nei vuoti. Usa gli strumenti della comicità come innesco per fare esplodere il senso. Il testo umoristico si costruisce con uno sguardo laterale sulla società, sulla logica, sul consueto. Come nasce una battuta e come si può morire dal ridere? In questi quattro incontri lavoreremo sulla scrittura umoristica: studieremo tecniche e meccanismi comici, costruiremo situazioni e personaggi e ascolteremo con attonito interesse l’ospite di questa edizione: lo Sgargabonzi.

Nessuna risata è stata maltrattata per realizzare questo laboratorio.

INCONTRO 1: RIDERE O CHICXULUB
Cosa ci fa ridere e cosa no? Si può ridere di tutto? Ma soprattutto: si può non ridere di tutto? Che rapporto ha l’umorismo con la società? Il primo incontro sarà dedicato alla definizione dell’umorismo e ai suoi rapporti con la comicità.

INCONTRO 2:LA TRISTE FIGURA
Come si crea un personaggio umoristico? In cosa è diverso da noi? Che rapporto ha con la tristezza, il dolore, il fallimento? Ci dedicheremo alla creazione di personaggi umoristici e dei mondi che li circondano.

INCONTRO 3: LE CONSEGUENZE DELLE PREMESSE
Come far ridere? Ci sono dei metodi sicuri? E se falliscono? Sono metodi insicuri? Come non far ridere per far ridere? In questo incontro ci addentreremo nelle tecniche comiche e proveremo ad applicarle in chiave umoristica.

INCONTRO 4: GIOGHI DI PAROLE
I giochi di parole sono tristi e ritristi? Come funzionano le battute? Breve panoramica su alcune forme della comicità di parola seguita dall’intervento speciale dello Sgargabonzi.

Spunti interessanti

9 Luglio 2025

Il corso mi è piaciuto. Mi sono iscritta senza avere le idee chiare su cosa stessi cercando. Ho trovato spunti interessanti: la parte teorica è stata utile per riflettere sulla grammatica della comicità e per scoprire o riscoprire autori, testi, film. La parte pratica è stata molto stimolante e un’occasione per mettermi in gioco. L’indicazione di “sospendere il giudizio e scrivere” credo sia preziosa non sono nella comicità, ma in tutti gli ambiti della vita, sicuramente quelli che riguardano il fare. E’ stato interessante anche vedere come lo stesso spunto portasse i vari partecipanti a percorsi differenti. L’incontro con Alessandro Bergonzoni è stato molto interessante, straniante, illuminante…cito: “sciamanico” (mi è dispiaciuto non poter assistere in diretta). Mi piacerebbe ripetere. Intanto grazie per la bella esperienza

Francesca Manca
Interesse Ride bene chi ride